Correlation between the Diversity of Vaginal Microbiota and the Risk of High-Risk Human Papillomavirus Infection

0

Ultime novità in Ginecologia Oncologica

Xiao-Pei Chao,Ting-TingSun, ShuWang et al.

Int J Jan;29(1):28-34

A cura della Dottoressa Alessandra Ciliberti

Commento del Dottor Luigi Pedone Anchora

 

Obiettivo

Il cancro della cervice uterina rappresenta il quarto tumore femminile più comune a livello mondiale.

L’ infezione persistente da papillomavirus umano oncogeno (HPV) è condizione necessaria ma non sufficiente per lo sviluppo del cancro della cervice.

Cofattori correlati all’ infezione persistente da HPV includono l’immunodeficienza causata dall’ HIV, il fumo, i contraccettivi orali e, più recentemente documentata, la disbiosi vaginale.

Dalla letteratura emerge che il microbiota vaginale svolge un ruolo nodale nella persistenza e/o nella regressione delle infezioni da HPV ad alto rischio; per questo il presente studio si è posto l’obiettivo di valutare la relazione tra la composizione del microbiota vaginale ed il rischio di infezione da HPV ad alto rischio.

Il microbiota cervico-vaginale è dominato da una o più specie di Lattobacilli (L. crispatus, L. gasseri, L.iners, o L. jensenii, ecc).

Tuttavia, in uno stato caratterizzato da disbiosi, si riscontrano una marcata riduzione dei Lattobacilli ed un’alta variabilità di batteri, in particolare di specie anaerobie.

Devi Essere Abbonato per Visualizzare il resto dell'articolo.
ATTIVA IL TUO ABBONAMENTO

Share.

Comments are closed.