È possibile definire il rischio di metastasi linfonodale nelle pazienti con carcinoma della cervice in stadio iniziale? Ampio studio retrospettico

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Tesi di specializzazione

 

metastasi linfonodale

Dr. Luigi Pedone Anchora

Specializzando Dott. Luigi Pedone Anchora

Relatore Prof. Giovanni Scambia

Correlatrice Prof.ssa Gabriella Ferrandina

 

INTRODUZIONE

La linfoadenectomia è uno dei passaggi chirurgici più importanti nel trattamento degli stadi iniziali di carcinoma della cervice uterina.

Le metastasi linfonodali, infatti, rappresentano il fattore prognostico che maggiormente incide sulla sopravvivenza.

Tuttavia l’incidenza di metastasi linfonodali interessa solo una quota minoritaria di pazienti che si aggira intorno al 15-20%, rendendo in teoria “superflua” una linfoadenectomia sistematica nella maggior parte delle pazienti.

Evitare questo tipo di procedura chirurgica avrebbe l’effetto di ridurre il tempo operatorio, la perdita ematica intraoperatoria e le complicanze intra e post operatorie come le lesioni nervose e il linfedema degli arti inferiori.

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