Ultrasonographic ‘soft’ markers for the detection of rectosigmoid endometriosis

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Ultime novità in Ginecologia Benigna

Stefano Guerriero, Silvia Ajossa, M.Angela Pascual, et al.

Ultrasound Obstet Gynecol.2019

A cura della Dottoressa Maria Teresa Perri

Commento della Professoressa Caterina Exacoustos e del Professor Errico Zupi

 

L’ecografia rappresenta il primo approccio nella diagnosi di endometriosi pelvica.

Una valutazione accurata della presenza di endometriosi profonda pelvica prevede l’identificazione e la descrizione di eventuali noduli endometriosici infiltranti a carico del compartimento pelvico anteriore (vescica, parametrio anteriore), laterale (paracervice laterale, paracolpo/pararetto, uretere) e posteriore (torus uterino e legamenti utero sacrali/LUS, setto retto vaginale/SRV, fornice vaginale posteriore, retto-sigma).

In particolare per quanto concerne il coinvolgimento del retto-sigma (RS) l’ecografia, quando eseguita da un operatore esperto, per via della sua elevata sensibilità e specificità, dovrebbe essere considerata il gold standard diagnostico, del tutto paragonabile alla laparoscopia.

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